GAP Cagliari
Cosa sono i GAP?
Il prezzo del pane è cresciuto negli ultimi anni in maniera impressionante così come quello dei generi di prima necessità, questa dinamica è coincisa con la progressiva diminuzione del potere di acquisto dei salari e delle pensioni. Sull’impoverimento generalizzato che ha subito la popolazione del nostro paese per opera della speculazione e dell’assenza di forme d’Indicizzazione dei salari e delle pensioni, la politica è stata incapace di intervenire se non con operazioni di facciata.
Il GAP (che sta per Gruppo di Acquisto Popolare), parola nobile presa in prestito dalla resistenza, è una riscoperta di pratiche di solidarietà fra pari, vecchia e dignitosa come la storia del movimento operaio.
Dopo l’ottimo esempio di Roma, Milano, Torino e molte altre città in giro per l’Italia, anche a Cagliari approda finalmente una iniziativa di resistenza reale al carovita.
Solidarietà, e non carità, perché crediamo che rispettare la dignità dei cittadini sia importante; i GAP infatti non danno l’elemosina ai cittadini, ma permettono di acquistare un bene necessario come il pane ad un prezzo ragionevole, mettendo in contatto diretto produttori e consumatori, acquistando il pane a un euro e distribuendolo poi al medesimo prezzo.
Com’è strutturato un GAP?
Poche parole bastano per spiegare questo progetto che il Partito della Rifondazione Comunista porta avanti insieme a tantissime realtà dell’associazionismo e del volontariato.
E’ sufficiente prenotare l’acquisto e ci si potrà portare a casa il quantitativo desiderato di pane ad un costo ribassato grazie al taglio della filiera distributiva del GAP.
Associandoci come consumatori quindi possiamo riuscire sensibilmente a ridurre il prezzo del pane (e in futuro di altri beni di prima necessità), arrivando al prezzo di un euro. Questo obbiettivo, come detto, si è raggiunto perché il gruppo di acquisto contratta il prezzo direttamente dal produttore saltando ogni tipo d’intermediazione che fa lievitare il prezzo.
Con il Gruppo di Acquisto Popolare quindi si ribalta la logica della coperta corta che mette i ceti popolari l’uno contro l’altro, più si è meglio è, perché meglio si contratta il prezzo con il produttore.
La forza dei Gruppi di Acquisto consiste nel fatto che il lavoro viene distribuito fra i singoli associati, presidiare il banchetto una volta la settimana,andare a prendere il pane dal forno o al punto di raccolta è un onere che non deve ricadere sui soliti noti, e che se distribuito fra i vari fruitori del GAP richiede un impegno minimo.
Per maggiori informazioni vi invitiamo a richiedere informazioni alla nostra mail: palmirotogliatti@tiscali.it
Ogni sabato, a partire dal 29 Novembre, sarà possibile acquistare pane al prezzo calmierato di 1 euro.

è possibile acquistare solamente il pane oppure c’è altro?
ciao
Ciao Sergio, per ora distribuiamo solo il pane,ci abbiamo pensato distribuire altri beni di prima necessità e ci stiamo lavorando, se riusciremo ad incrementare la macchina logistica al pane affiancheremo anche altri prodotti; ovviamente eventuali novità verranno comunicate nel sito, saluti
Si comunica agli interessati che i GAP riprenderanno SAB 10 GEN con le modalità precedenti, si consiglia comunque di collegarsi al sito per eventuali comunicazioni e novità
Finalmente siamo riusciti a ottenere le autorizzazioni per l’occupazione del suolo pubblico, ragion per cui da domani saranno riattivati i gruppi di acquisto popolare!
Per fugare ogni dubbio si precisa che il pane è distribuito a 1€ per il pezzo da 1/2 KG circa (peso approssimativo)
Quindi a 2€ / KG
Si ricorda inoltre il pane è di tipo “Moddizzosu” con un alta componente di semola di 100% grano sardo
SABATO 31 GENNAIO i GAP saranno in piazza Costituzione a partire dalle 10 circa…