Seminari di formazione del Circolo PRC “Palmiro Togliatti”

9 11 2009

                               

Siete tutti invitati al corso di formazione del Circolo Palmiro Togliatti - centro storico, al termine degli incontri avvieremo dei brevi dibattiti.Tutti i seminari si terranno il Mercoledì alle 18 in V. San Domenico 10

- 11 Novembre: L’Arte dell’Organizzazione: La cultura dell’organizzazione nella costruzione di un Partito Comunista di massa.

- 18 Novembre: (1949-2009) Sessant’anni di Repubblica Popolare Cinese: crescita, sviluppo e affermazione del Socialismo con caratteristiche cinesi, e il suo ruolo all’interno del Fronte Antimperialista.

- 25 Novembre: Materialismo, struttura-sovrastruttura e classi nella storia: Attualità e utilità della teoria e della prassi Marxista oggi.

- 2 Dicembre: Il Fronte Antimperialista: Dal Sud America al Medioriente, la lotta dei Popoli contro l’imperialismo per l’Indipendenza e il Progresso Nazionale.



Dopo la Festa Comunista ecco la Cena Comunista

24 10 2009

Sabato 31 ottobre ore 20 e 30. Via San Domenico 10.

Come al solito, anche per necessità economiche, sabato prossimo cena sociale al Circolo.

Gli chef saranno riccardino e daniele

Vi aspettiamo numerosi

Per gli iscritti e simpatizzanti la cena sarà anche il momento per il rinnovo delle tessere e per il versamento delle consuete quote di sottoscrizione

Dopo la festa comunista ecco la cena comunista

sabato prossimo ore 20 al circolo, evento su fb http://www.facebook.com/profile.php?id=1544314910&ref=name#/event.php?eid=162292123116&ref=ts



Alle elezioni europee VOTA COMUNISTA!

6 06 2009



Vigili del fuoco a Cagliari

2 06 2009

Racconta Pietro che Berlusconi era in Sardegna. I dirigenti decisero di mandare il mezzo migliore. Volevano fare bella figura. La squadra in centrale, quella che doveva fare il lavoro vero, prima di essere operativa doveva provare i mezzi, controllare che tutti gli attrezzi fossero funzionanti e utilizzabili. Il primo mezzo aveva la frizione squagliata. Il secondo aveva guasti meccanici importanti. Anche il terzo aveva qualche problema. Un lavoratore urlò: “basta, se lo facciano loro, io non controllo nulla!”. La rabbia di non poter fare il proprio dovere per colpa dell’apparenza. Santa Apparenza. Se quella sera ci fosse stata una emergenza seria, i Vigili del fuoco forse non sarebbero stati in grado di aiutare la popolazione. O l’avrebbero aiutata correndo seri rischi. In Francia i vigili del fuoco possono scioperare. In Italia no. È vietato. Racconta Pietro che, se potessero scioperare e spiegare agli italiani i loro problemi, salverebbero tante vite umane in più. Quando c’è un incendio, di notte, e la maschera è talmente vecchia che non vedi e che fai danni, di chi è la colpa? Capita che la tuta, dopo 8 ore di sudore e di interventi, passi da turnista a turnista. Capita che i precari abbiano ancora le magliettine non ignifughe. Una fiammella e son fritti. Cotti, letteralmente. Solo a Cagliari i vigili del fuoco precari sono 400. Quelli a tempo indeterminato 460. Secondo le stime del Ministero degli interni ne servirebbero altri 112 per completare la pianta organica. Secondo i lavoratori molti di più. Racconta Pietro che a fine anni ’70 le squadre erano formate da sette operativi. A fine anno ogni squadra metteva uno dietro l’altro 400-450 interventi. Oggi le squadre sono formate da cinque operativi, e gli interventi 2.000 all’anno. Senza i precari non riesci a fare nulla. Nulla. La percentuale di riassunzione è di 1 a 10: 10 vanno in pensione, 1 viene assunto. Ci sono capi-squadra che fanno i capi-turno, senza alcun riconoscimento aggiuntivo. E da qualche anno, a Cagliari, si è responsabili anche del controllo NBCR (nucleare, biologico, chimico, radiologico), che prima era compito delle forze NATO. Hanno le competenze, ma non i mezzi aggiuntivi necessari. Se vuoi diventare vigile del fuoco precario c’è un registro di volontari, che poi non sono volontari, al quale ti iscrivi. Dopo qualche mese ti arriva il decreto di nomina. Prima i discontinui, così si chiamano tra loro, erano coloro che avevano fatto il servizio di leva ausiliare nei vigili del fuoco. Ora dopo che entri nel registro fai le visite mediche, l’addestramento (non molto) ed un esame. Se si dovessero rispettare le medie europee, i vigili del fuoco italiani dovrebbero aumentare di 25.000 unità la propria pianta organica. Verrebbero stabilizzati i 400 discontinui cagliaritani e molte migliaia di altri precari in tutta Italia. E ci sarebbe spazio per altre assunzioni. Invece continua il precariato/schiavismo dei discontinui. Vengono chiamati per 20 giorni di seguito. Senza ferie. Se ti ammali, salti il turno. In quei 20 giorni avresti diritto ad un giorno in cui saltare il turno. Lo dovrebbe decidere il discontinuo. Spesso, però, lo decide non si sa bene chi. Arrivi, e ti dicono: “Pietro, tu riposi il giorno x”. Il sindacato attecchisce poco tra i discontinui. Non li conosce. E forse non si è neanche mai messo in testa che o si difendono i più sfruttati o anche gli altri, prima o poi, perdono quello che hanno conquistato. Anzi, l’hanno già perso. Alcuni vigili del fuoco a tempo indeterminato non sono solidali con i discontinui. Racconta Pietro che in magazzino è capitato che venisse rifiutato vestiario e guanti ai discontinui. È una guerra tra chi non ha niente e chi ha qualcosa. Sottoproletariato e proletariato. Il PCI, un tempo, si prese la briga di emancipare il sottoproletariato e di educare il proletariato alla solidarietà di classe. Racconta Pietro che sente il bisogno che qualcuno faccia la stessa cosa.
Una soluzione, dicono a Cagliari, potrebbe essere la regionalizzazione. Ma, coi Cappellacci che corrono, sembra una chimera.

ENRICO LOBINA

WWW.MANIFESTOSARDO.ORG



Ricominciamo party

22 02 2009

Venerdì 27 febbraio, ore 20 al circolo Togliatti.

Dopo questa dura sconfitta elettorale è il momento di riflettere e di ripartire.
Forse è meglio ripartire con un momento conviviale, quindi il Circolo Togliatti invita tutti coloro i quali hanno animato questa difficle campagna elettorale ad un classica cena sociale.

Tra un po’ di buona cucina e del buon vino, pensiamo ai prossimi appuntamenti.

Calma e gesso, i comunisti vanno avanti.



Il 15 e 16 febbraio vota Comunista, vota Stocchino

7 02 2009



Domenica 7 Cena popolare al circolo

5 12 2008

In occasione del ritorno del pechinese, domenica sera edizione speciale delle tipiche cene togliattiane, aspettando la consueta festa degli immigrati di natale.

Programma della Serata:

ore 18: visione novantesimo minuto

ore 19: aperitivo

ore 21: cena

Buona

per chi fosse interessato, durante il corso della cena, sarà possibile avere informazioni sul GAP (Gruppo d’acquisto popolare) di cagliari e sulle prossime attività



Contro il Carovita i GAP a Cagliari

1 12 2008

Anche nella città di Cagliari è nato un G.A.P ( gruppo di acquisto popolare ). iL gruppo nasce su iniziativa di alcuni militanti del circolo Togliatti del prc Cagliari ma aspira ad essere partecipato da lavoratori e studenti  prescindendo da una loro eventuale appartenenza politica e partitica ma solo sulla base della precisa e comune esigenza di autoorganizzarsi per abattare il carovita.
Oltre a questo gli obiettivi di breve-medio termine del suddetto G.A.P. sono quello di essere punto di partenza di una rete di gruppi di acquisto dell’area cittadina e circostante e quello di ampliare progressivamente la quantita di beni acquistati e la varietà della loro gamma.
L’iniziativa ha visto i compagni distribuire diverse decine di kili di pane al prezzo di 1 euro per 600 grammi circa esaurendolo nell’arco di poco tempo e riscontrando un evidente interesse generale della cittadinanza verso questa forma di autoorganizzazione.
l’iniziativa sarà replicata nei prossimi sabati e con la concreta prospettiva di abattere ulteriormente i costi di distribuzione.



Sabato 22 novembre ore 17 - Banchetti contro il Carovita e Assemblea degli iscritti e simpatizzanti

20 11 2008

Cara compagna/o,

ti scrivo per informarti del fatto che il prossimo sabato 22 novembre, alle ore 17, nei locali del Circolo in via San Domenico 10, si terrà l’assemblea degli iscritti e dei simpatizzanti del circolo “Palmiro Togliatti”-Centro storico del Partito della Rifondazione Comunista.

Uno straordinario movimento sindacale, studentesco ed universitario sta rivitalizzando l’opposizione al governo delle destre, ma, contestualmente, le condizioni di vita della stragrande maggioranza della popolazione italiana, e sarda in particolare, peggiorano costantemente.

Chiamiamo tutti i nostri iscritti e simpatizzanti ad un’assemblea aperta, nella quale dibattere le forme d’iniziativa politica più adatte.

Ordini del Giorno:

- Situazione politica nazionale

- Riassetto organizzativo del circolo

- Prossime iniziative

Le conclusioni dell’assemblea saranno affidate al compagno Giovannino Deriu.

Il circolo sta attraversando un delicato momento economico, motivo per cui abbiamo aperto una sottoscrizione straordinaria, alla quale ti chiediamo di contribuire, secondo le tue disponibilità.

Comunicazioni:

  • Banchetti contro il carovita: sabato 22 e sabato 29 novembre, dalle ore 10, il circolo sarà presente in Piazza Costituzione per la raccolta delle firme per il referendum sul “Lodo Alfano” ed attività di informazione sul carovita.
  • Blog: è attivo, all’indirizzo www.circolotogliatti.altervista.org, il blog del circolo, nel quale potrai trovare tutte le informazioni sulle attività, oltre a degli approfondimenti sulla fase politica.
  • Giornalino: è stato riattivato il giornalino del circolo. La redazione si riunisce, il giovedì con scadenza bisettimanale. Nel caso volessi partecipare alla stesura puoi contattarci.
  • Turni di apertura: il circolo, come consuetudine, apre tutti i martedì e giovedì, dalle 19 alle 20:30.

Il Segretario

Alessandro Lobina



Prossimamente nelle strade di Cagliari

23 09 2008